Chi c'è dietro.
Un cittadino di Atri. Nessun partito, nessun ufficio del Comune.
Chi sono
OpenCivTech Atri è gestito da una sola persona: Vittorio D'Alberto, un libero cittadino di Atri, un libero pensatore che legge l'Albo Pretorio e ha deciso di usare la tecnologia di oggi per informarsi meglio. Lo strumento che ho costruito per me, lo metto a disposizione di tutti.
Chi non siamo
Non siamo il sito del Comune di Atri, non siamo un partito e non siamo un comitato elettorale. Nessun ente pubblico ci ha incaricati o ci paga.
Chi lo finanzia
Il progetto è finanziato dai cittadini, con una raccolta fondi aperta e pubblica su GoFundMe. Ogni contributo e ogni importo sono visibili lì, da chiunque: vai alla raccolta fondi.
Come lavoriamo
- Fonti: l'Albo Pretorio del Comune di Atri, i dati pubblici sugli affidamenti (Legge 190) e i documenti ottenuti con richieste di accesso civico. Ogni scheda rimanda al documento originale.
- Semplificazione: i testi burocratici sono riscritti in italiano corrente e tradotti in inglese con l'aiuto di un modello di intelligenza artificiale. Ogni scheda viene riletta da una persona prima di essere pubblicata.
- Dati e strumenti: i dati vengono conservati con Supabase e il sito è ospitato da Cloudflare.
I nostri limiti
Una sintesi o una traduzione può contenere errori: fa fede sempre il documento originale del Comune. Non siamo uno studio legale e le schede non sono consulenza. Un dossier mette in fila atti pubblici: non accusa nessuno e non sostituisce le verifiche di chi ne ha titolo.
Hai trovato un errore?
Scrivi a ciao@opencivtech.it indicando la pagina e cosa non torna, meglio se con il documento che lo dimostra. Se l'errore è confermato, la pagina viene corretta.