Inchiesta Amministrativa Verificabile

La nuova scuola di Atri: abbiamo messo in fila gli atti.

Due cantieri, tre capitoli d'inchiesta, 5,88 milioni di euro di quadro economico cumulativo: dalla gara del 2023 al certificato di ultimazione del 2026. Ricostruzione cronologica da delibere, CUP, determine, verbali di gara e standard didattici.

Metodo: Documentazione ufficiale e riscontri fisici
CUP Monitorati: B38E18000020002 / B33C25002520001 / B39J22004040002
Aggiornamento: Settembre 2026

Il 7 settembre è fissata l'inaugurazione del nuovo plesso scolastico Mambelli-Barnabei in Viale Umberto I, sorto sull'area della demolita palazzina ex OMNI/INPS. Tuttavia, la storia amministrativa non comprende un solo cantiere, ma due: la nuova struttura in legno in Viale Umberto I e la demolizione completa della vecchia Mambelli in Via Finocchi per far posto a parcheggi e sistemazione scarpate.

Non ricaviamo accuse personali o giudizi sommari. Ricaviamo domande esatte, ancorate riga per riga ai numeri e alle delibere del Comune di Atri. Questa ricostruzione è divisa in tre capitoli: dal cantiere di oggi si torna alla gara del 2023, e da lì al concorso di progettazione che ha definito l'intervento fin dall'inizio.

In questa inchiesta

  1. Capitolo I — Le domande sono venute da sole: il quadro economico, i SAL del 2026 e il giallo della copertura
  2. Capitolo II — Tornati all'inizio: la gara di Ferragosto 2023, il subappalto OS32, le modifiche della Soprintendenza e il parcheggio multipiano da 565.000 euro
  3. Capitolo III — Le domande erano già nelle FAQ: il concorso di progettazione 2023 e il problema della Scheda S1
Capitolo I

1. Il doppio canale economico: PNRR e Conto Termico GSE

La scuola è stata finanziata e appaltata con standard di massima efficienza energetica (nZEB, classe A4, fotovoltaico e VMC) fin dall'origine. Ciononostante, pochi mesi dopo viene acquisito un secondo canale di finanziamento a fondo perduto:

Canale Finanziamento CUP / Strumento Importo Complessivo Aggiudicatario Lavori
PNRR Missione 4 CUP B38E18000020002 € 5.116.110,52 Ubaldi Costruzioni S.p.A.
Conto Termico 2.0 CUP B33C25002520001 € 766.360,40 Ubaldi Costruzioni S.p.A.
Quadro Economico Cumulativo (Det. 821/2026) € 5.882.470,92

Domanda Contabile 01

Se nel luglio 2025 (scheda tecnica NiiProgetti ID 511703) la scuola era già progettata come nZEB, classe A4, con pompa di calore e fotovoltaico in copertura, quali lavorazioni distinte e aggiuntive sono state finanziate con gli ulteriori 766.360 euro del GSE per trasformare quello stesso fabbricato in nZEB?

2. Cronoprogramma, SAL e il "giallo" della copertura

Ricomponendo le liquidazioni disperse in atti diversi si ottiene una linea del tempo unica dei pagamenti alla Ubaldi Costruzioni S.p.A. sui due cantieri PNRR e Conto Termico:

Data Atto / Evento Importo
2025Anticipazione contrattuale 20% (PNRR)€ 899.648,30 IVA compresa
2025Quota progettazione esecutiva (appalto integrato)€ 125.207,33 IVA e oneri inclusi
Entro il 2 dicembre 20251° SAL PNRR€ 619.923,74 IVA compresa
12 giugno 2026Consegna d'urgenza lavori Conto Termico (contratto € 573.629,54 + IVA)
3 luglio 2026 (Det. 649)1° SAL Conto Termico — 79,1% del contratto a 21 giorni dalla consegna€ 453.982,54 + IVA
7 luglio 20265° SAL PNRR€ 375.215,07 IVA compresa
27 luglio 2026Certificato di ultimazione dei lavori (registrato dalla Det. 820 del 18/08)
12 agosto 2026Video del Sindaco sulla copertura: nessun modulo fotovoltaico visibile
18 agosto 2026 (Det. 820 + 821)6° SAL PNRR + 1° SAL Conto Termico, stesso giorno€ 1.028.630,97

La Determina n. 649 del 3 luglio non specifica quali lavorazioni compongano i € 453.982,54 contabilizzati in appena tre settimane dalla consegna. Il Certificato di ultimazione del 27 luglio, citato dalla Determina n. 820 del 18 agosto, non risulta pubblicamente consultabile online: sappiamo che esiste, non sappiamo cosa attesti — lavorazioni residue, prescrizioni, termini per completamenti.

Il 12 agosto il Sindaco pubblica un video girato sulla copertura piana della scuola: si vedono parapetto, ghiaia ed edifici circostanti, ma su un'ampia porzione ripresa non risultano visibili moduli fotovoltaici né le relative strutture di sostegno — nonostante l'impianto fotovoltaico in copertura fosse già descritto nella scheda tecnica NiiProgetti del luglio 2025. Il fotovoltaico rientrava fra le opere certificate come ultimate il 27 luglio? Se sì, vanno spiegate le immagini del 12 agosto; se no, va detto cosa restava da completare.

Alla data della verifica, inoltre, la stessa Ubaldi Costruzioni S.p.A. continua a classificare l'intervento sul proprio sito tra i «lavori in corso» — può trattarsi di una pagina non aggiornata, ma resta il fatto che oggi dice questo.

Capitolo II

3. Tornati all'inizio: la gara di Ferragosto 2023

Per capire come si è arrivati al cantiere di oggi bisogna tornare al progetto messo in gara tre anni prima. Nei controlli sulla programmazione regionale PNRR per l'edilizia scolastica, l'intervento di Atri risulta il secondo per importo in Abruzzo fra quelli inseriti in quella programmazione, superato solo da un intervento della Provincia di Chieti da poco più di 6 milioni: per le casse comunali non è una cifra ordinaria, paragonabile per rilievo storico solo a poche altre opere pubbliche atriane (come il Centro Turistico Integrato con palaghiaccio, costato 9 miliardi di vecchie lire su un'area però molto più vasta).

Cronologia della procedura di gara (€ 4.240.922,06 a base d'asta, appalto integrato)

  • 9 agosto 2023: approvato il progetto posto a base di gara. 11 agosto: determina a contrarre.
  • 14 agosto 2023 (Ferragosto): inviate le lettere d'invito a 10 operatori economici su piattaforma ASMECOMM. Scadenza offerte: ore 18 del 31 agosto.
  • Il disciplinare prevede espressamente che l'appalto possa essere aggiudicato anche con una sola offerta valida, purché congrua e conveniente, e che la procedura parta mentre devono ancora essere acquisiti alcuni pareri necessari all'approvazione del progetto esecutivo — contemplando già la possibilità di successive variazioni.
  • 22 agosto 2023: un operatore in possesso della sola qualificazione OG1 VIII chiede se possa partecipare subappaltando per intero la categoria scorporabile OS32 (strutture in legno, € 511.817,10 su € 3.364.976,83 di OG1).
  • 25 agosto 2023: un operatore segnala di non riuscire a generare il PASSOE né a pagare il contributo ANAC perché il CIG non risulta perfezionato.
  • 28 agosto 2023, ore 12:31: il Comune comunica la risoluzione del problema, correggendo anche un refuso sul CIG nella lettera d'invito — ma il termine per i chiarimenti era già scaduto alle 10:00 della stessa mattina, e per depositare l'offerta restavano poco più di tre giorni.
  • Esito: dei 10 operatori invitati, presenta offerta un solo concorrente. Ubaldi Costruzioni S.p.A. si aggiudica l'appalto con un ribasso dello 0,50% sui lavori e dello 0,50% sulla progettazione — € 15.379,86 di sconto, «più o meno un caffè pagato per ogni cittadino atriano».
  • 13 settembre 2023: aggiudicazione formale. La determina richiama quattro verbali di commissione, compreso quello della seduta riservata del 6 settembre 2023: verbali e offerta tecnica esistono, ma non risultano disponibili nell'area pubblica della gara consultata.

Il progetto messo in gara non riguardava solo l'edificio scolastico: comprendeva anche la demolizione della vecchia Mambelli-Barnabei e dell'ex INPS, un parcheggio ipogeo, un collegamento interrato, la copertura e gli impianti della palestra, oltre alla sistemazione di Largo Cherubini. Il meccanismo di aggiudicazione pesava il prezzo solo per 20 punti su 100: 70 andavano all'offerta tecnica (fino a 15 punti per pompe di calore e VMC, fino a 10 per il fotovoltaico, più domotica e comfort termico/acustico), 5 al prezzo della progettazione, 5 al tempo. Senza l'offerta tecnica dell'aggiudicatario non sappiamo che cosa sia stato effettivamente proposto e premiato con quei 70 punti.

Il subappalto e una coincidenza di date

L'unica offerta presentata è di un'impresa in possesso di OG1 VIII. Sul cartello del cantiere, fra le subappaltatrici, compare My House Legno S.r.l., specializzata in strutture X-LAM — a cui è verosimilmente affidata la OS32 oggetto del quesito del 22 agosto. L'attestazione SOA oggi pubblicata da My House Legno è stata rilasciata a febbraio 2025, ma riporta come data di rilascio dell'attestazione originaria il 3 agosto 2023: undici giorni prima dell'invio degli inviti per la gara di Atri. Il documento attuale non permette di sapere quali categorie contenesse quella prima attestazione — va recuperata la SOA effettivamente valida nell'agosto 2023.

Nota a margine, senza sovrapporre appalti diversi: My House Legno e Acotec Costruzioni Tecnologiche S.r.l. compaiono insieme anche nell'altro cantiere scolastico PNRR di Atri, il nuovo asilo nido di Fontanelle (aggiudicato per € 499.385,45 + IVA con ribasso del 3,13%, contratto stipulato il 18 dicembre 2024). Sono due appalti e due ruoli contrattuali diversi: per ora si registra solo che gli stessi due nomi ricorrono in entrambi i cantieri.

4. Dopo l'aggiudicazione, il progetto cambia

Il 27 ottobre 2023 il RUP chiede ai progettisti di rimodulare l'esecutivo, richiamando il rischio archeologico dell'area e il cronoprogramma imposto dal finanziamento. L'8 novembre si tiene il confronto con la Soprintendenza, che non blocca il progetto ma attiva una procedura di tutela preventiva (un archeologo presente durante gli scavi). L'Amministrazione decide di ridurre le aree di scavo: Largo Cherubini viene sottratto alle lavorazioni più invasive e spariscono il parcheggio ipogeo e il collegamento interrato verso l'ex palestra Bargiglione. A questo si aggiunge, dopo proteste e dibattito pubblico, la decisione di preservare il grande Cedro del Libano, il cui apparato radicale impone un ulteriore ridisegno dell'area.

Tra novembre 2023 e gennaio 2024 vengono elaborate nuove soluzioni, accettate nell'ottobre 2024; il progetto esecutivo è trasmesso a novembre 2024, ma il 27 febbraio 2025 il Ministero chiede ulteriori integrazioni (comprese spiegazioni sul costo parametrico); segue una nuova versione a marzo 2025 e infine l'approvazione dell'esecutivo il 5 giugno 2025 — quasi due anni dopo la gara, con un progetto che non coincide più con quello dell'agosto 2023.

Tre cronologie che non coincidono

La scheda di contratto indica stipula 7 dicembre 2023, inizio 30 novembre 2023, termine 29 maggio 2025 — ma l'esecutivo che segue quella rimodulazione è approvato il 5 giugno 2025, dopo quel termine contrattuale. L'Accordo di concessione PNRR fissava invece: aggiudicazione entro il 15 settembre 2023, avvio lavori entro il 31 dicembre 2023, conclusione lavori entro il 31 marzo 2026, collaudo entro il 30 giugno 2026 (data che compare ancora nel PIAO 2025 del Comune, accanto al CUP della Mambelli-Barnabei). Le date che conosciamo oggi sono altre: 27 luglio 2026 per il Certificato di ultimazione e, secondo quanto comunicato ai consiglieri comunali, 31 agosto 2026 per il completamento delle lavorazioni. Servono gli atti — proroghe, sospensioni, riprese, differimenti, modifiche ministeriali — che raccordano queste tre cronologie.

Nel progetto esecutivo definitivo l'intervento è diviso in due stralci: nel primo, finanziato dal PNRR, restano la scuola e le opere direttamente collegate; nel secondo confluiscono le sistemazioni esterne e Piazza Cherubini, da realizzare con altri fondi comunali o altri finanziamenti pubblici.

5. Il conto degli alberi, con i numeri del progetto

Il progetto esecutivo indica 23 essenze arboree da eliminare e 8 nuove essenze da piantumare nell'area dei lavori (fra queste, esemplari di Acer Negundo Argenteovariegatum lungo Viale Umberto I e tre Prunus Cerasifera Pissardii nel parcheggio di Largo Cherubini). Il Cedro del Libano viene preservato. La relazione specifica inoltre che, restando gli abbattimenti a 23, una volta considerate le piantumazioni in sito resterebbero altre 35 essenze da piantumare a carico del Comune in altre aree pubbliche.

La domanda diventa quindi una verifica concreta: quanti dei 23 abbattimenti previsti sono stati realmente eseguiti, quante delle 8 nuove alberature sono state messe a dimora, e dove sono state o saranno collocate le ulteriori 35 essenze a carico del Comune?

6. Un cantiere arriva davanti al liceo

In Via Finocchi la vecchia Mambelli è stata demolita: oggi si vede una grande superficie aperta, con lavorazioni sulle scarpate e materiali per la nuova sistemazione a parcheggio. Le attività scolastiche negli istituti superiori adiacenti sono già riprese, e davanti all'accesso del liceo sono stati depositati numerosi bancali di masselli in calcestruzzo, con fessurazioni e deterioramento visibile della pavimentazione sotto e in prossimità del deposito. È stata verificata l'idoneità dell'area a sostenere quel deposito, la stabilità dei bancali e la separazione in sicurezza tra il cantiere e i percorsi di studenti, personale e chiunque acceda alla scuola? Qui non c'è da aspettare il collaudo: la scuola accanto al cantiere è già in attività.

7. Il parcheggio multipiano da 565.000 euro: un'altra opera, la stessa area?

Nella stessa trasformazione urbana attorno alla scuola compare un'opera con CUP e finanziamento distinti. La Determina n. 862 del 27 agosto 2026 riguarda la «Sistemazione delle aree di parcheggio e trasformazione in zone di scambio intermodale con sistemi di mobilità sostenibile nel Comune di Atri» — CUP B39J22004040002, importo complessivo € 565.000. Nel quadro contabile dell'atto, l'impegno viene descritto più direttamente come «realizzazione parcheggio multipiano».

VoceImporto
Contributo Regione Abruzzo€ 131.903,40 (nel dispositivo finale: € 132.903,40)
Finanziato mediante altra opera pubblica€ 432.096,60
Lavori finanziati dal contributo regionale€ 91.197,93
Lavori finanziati con altri fondi€ 354.177,54
Somme a disposizione della stazione appaltante€ 119.624,53

I lavori principali risultano aggiudicati per € 90.970,96 oltre IVA, consegnati l'11 novembre 2025 e ultimati il 30 dicembre 2025; conto finale e certificato di regolare esecuzione approvati il 27 febbraio 2026. La determina conferma quindi un'opera pubblica finanziata, aggiudicata e formalmente conclusa — ma distinta dalla scuola: la nuova Mambelli-Barnabei in Viale Umberto I ha CUP B38E18000020002 (PNRR), mentre questo parcheggio multipiano, collegato all'area dell'ex Mambelli in Via Finocchi, ha CUP B39J22004040002. Le fotografie del cantiere di Via Finocchi mostrano proprio quest'area.

La determina non indica espressamente la superficie del lotto, il numero dei piani, il numero degli stalli né la superficie complessiva realizzata.

Due incongruenze nel testo dell'atto

Nell'oggetto della determina compare il CIG B8F005AC7E, mentre nel dispositivo viene indicato il CIG BCC9B481BA. Il contributo regionale, inoltre, non è riportato allo stesso modo in tutto il documento: € 131.903,40 nella parte narrativa, € 132.903,40 nel dispositivo finale. Non bastano da soli a parlare di irregolarità, ma rendono necessario leggere il progetto esecutivo e il quadro economico completo.

La domanda principale: il parcheggio multipiano da 565.000 euro è un'opera completamente distinta dalla nuova scuola, oppure comprende lavorazioni, aree o sistemazioni già previste in altri progetti — incluso il parcheggio ipogeo eliminato dall'esecutivo scolastico dopo l'intervento della Soprintendenza? Per rispondere servono planimetria, computo metrico, quadro economico, indicazione precisa delle aree interessate, progetto esecutivo e numero ufficiale degli stalli.

8. Didattica: Indirizzo Musicale (DI 176/2022) e Spazi Speciali

Oltre alla scomparsa del parcheggio sotterraneo a due piani e della palestra (originariamente prevista sull'area ex Bargiglione), il nuovo edificio deve rispondere ai criteri pedagogici e normativi dell'edilizia scolastica pubblica:

Gli standard didattici da verificare

  • Decreto Interministeriale 1° luglio 2022, n. 176: La scuola media di Atri è a indirizzo musicale. La normativa prescrive ambienti dedicati per le lezioni individuali (pianoforte, violino, chitarra, flauto) e un'aula insonorizzata ad ampiezza maggiorata per la musica d'insieme e le prove d'orchestra con leggii fissi.
  • Laboratori preesistenti: Aula di Scienze e Aula Informatica (già finanziate in passato da bandi ministeriali) risultano ricollocate con metrature a norma?
  • Inclusione e BES: Sono stati predisposti spazi dedicati per il decompensamento e il supporto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali e disabilità grave, o la didattica è compressa nelle sole 9 aule base?

Riscontri nel Registro

Alcuni degli atti e dei codici citati in questo dossier sono già nel Registro degli atti, ciascuno con il collegamento al documento ufficiale. Ecco dove trovarli:

Scuola Mambelli-Barnabei — CUP B38E18000020002

Parcheggio multipiano — CUP B39J22004040002

Cosa non è ancora nel Registro: il CIG B8F005AC7E, il CUP B33C25002520001 e le determinazioni 649, 820, 821 e 862/2026 non risultano ancora con una scheda pubblica; sono tra i documenti da acquisire elencati qui sotto.

I documenti pubblici necessari

Per passare dai dubbi ai riscontri oggettivi, non servono polemiche. Servono documenti amministrativi che la legge prevede siano ostensibili:

Una domanda ai consiglieri comunali

I consiglieri di maggioranza e opposizione dispongono degli strumenti di mandato per acquisire questi atti, verificarli e chiedere formalmente spiegazioni. Le date, i CUP, gli importi e le determine sono individuati in questo dossier: chi ritiene che esista una spiegazione semplice può acquisire i documenti e renderla pubblica; chi ritiene che ci sia qualcosa da approfondire può trasformare queste domande in un'interrogazione consiliare. Non serve scegliere una tesi prima di vedere le carte: serve chiedere le carte.

Capitolo III

9. Il concorso di progettazione: le domande erano già nelle FAQ

Prima della gara d'appalto del 2023 c'è un passaggio precedente, dove il Comune ha definito l'intervento, individuato l'area e fissato gli obiettivi per i progettisti: il concorso di progettazione. Con la delibera di Giunta n. 30 del 14 febbraio 2023 viene approvato il Documento di Indirizzo Progettuale (DIP) per un concorso in due gradi relativo alla nuova Scuola Secondaria di Primo Grado.

Il progetto indicato dal DIP era già più ampio della sola costruzione di un edificio scolastico: prevedeva la demolizione della Mambelli-Barnabei di Via Finocchi, la messa in sicurezza e livellazione dell'area, la realizzazione di parcheggi e il trasferimento della scuola nell'area dell'ex INPS, di fronte all'Istituto Comprensivo. La nuova scuola doveva avere almeno 9 classi più i servizi, rispettare gli standard di edilizia scolastica e comprendere spazi per l'educazione fisica — oltre a una palestra (o comunque un locale per attività fisica) nell'area retrostante l'Istituto, dove sorgeva la vecchia palestra Bargiglione. Il quadro economico indicava una somma massima di € 5.116.110,52, aumentabile solo per i costi di demolizione e smaltimento dell'ex INPS.

Il concorso è pubblicato il 17 febbraio 2023. Alla prima fase partecipano sei concorrenti, alla seconda ne arrivano due: vince Officina Tecnica S.r.l. con 75,583 punti su 100; secondo il raggruppamento Buzzelli–Angelucci–Tupone, con 69,334 punti.

Il problema della superficie

L'area ricade in zona Centro Storico, disciplinata dalla Scheda Progetto S1 del Piano Particolareggiato: superficie coperta esistente di circa 345 mq, nessun aumento ammesso della superficie coperta (solo della superficie utile), altezza massima 8 metri. Un concorrente fa il conto nei quesiti di gara:

  • 9 classi × 225 alunni × 9,61 mq/alunno (standard) = 2.162,25 mq lordi minimi richiesti.
  • Meno circa 700 mq per lo spazio di educazione fisica = ~1.462,25 mq necessari per scuola e servizi.
  • Con 345 mq di superficie coperta su tre livelli si arriva invece a circa 1.035 mq complessivi.
  • Differenza: circa 427 mq.

Alla domanda su come conciliare il progetto con la Scheda S1, il Comune risponde nelle FAQ: «Come già indicato nel DIP è possibile proporre varianti alla scheda progetto». A chi chiede cosa si debba intendere per "modeste varianti", risponde che è ammesso derogare alle indicazioni della Scheda nella misura necessaria a rispettare gli standard di edilizia scolastica. Ma un progettista può proporre una soluzione nell'ambito del concorso — non può modificare da solo una norma urbanistica: una vera variante al PRG o al Piano Particolareggiato richiederebbe normalmente il passaggio in Consiglio Comunale, la pubblicazione degli atti, la possibilità di osservazioni e l'approvazione definitiva.

Il passaggio in Consiglio Comunale

Secondo quanto riferito privatamente da un consigliere comunale, questo passaggio in Consiglio non sarebbe stato effettuato — un'informazione ancora da verificare negli atti. Se confermata, avrebbe un rilievo decisivo: se la Scheda S1 vietava l'aumento della superficie coperta e l'edificio fosse stato autorizzato o realizzato superando quel limite senza una variante validamente approvata, si porrebbe un problema di conformità urbanistico-edilizia da accertare. Non si può ancora affermare che la scuola sia abusiva: va trovato l'atto che avrebbe modificato o derogato alla Scheda, e chi lo abbia approvato.

Altri due passaggi delle FAQ meritano di essere registrati. Più concorrenti segnalano che tra gli elaborati manca il rilievo dell'area (comprese le quote altimetriche) e chiedono una proroga per elaborare correttamente le proposte: il Comune risponde che il rilievo non era disponibile e che le verifiche restavano a carico dei candidati, e nega la proroga («Non è possibile concedere proroghe per la presente procedura»), pur richiedendo relazione tecnica, tavole grafiche, computo metrico estimativo, quadro economico, cronoprogramma e valutazione di gestione e manutenzione. Sul numero di parcheggi, la risposta è che «non è stato stabilito», rimettendo la scelta alla valutazione del progettista. Sulla palestra, infine, la parte politica del DIP parla di "palestra scolastica" mentre la parte tecnica parla di "locale per attività fisica" — una differenza terminologica che non chiarisce quale struttura dovesse essere realizzata, e che oggi si traduce nel fatto che quella palestra non risulta costruita nella forma annunciata.

Cosa resta da confrontare

  1. Quale superficie fosse prevista per la scuola e come venissero rispettati i limiti della Scheda S1
  2. Se sia stata approvata una vera variante urbanistica, e da chi
  3. Se la palestra fosse presente nel progetto vincitore, in quale forma
  4. Quali parcheggi fossero stati progettati
  5. Se fossero previsti scavi profondi o collegamenti ipogei, e quando sono stati eliminati
  6. Quali lavorazioni del progetto di fattibilità siano state eliminate o modificate, e dove siano finite le somme relative

Una domanda ai cinque consiglieri di opposizione

Le domande di questo capitolo non sono state inventate dopo l'avvio dei lavori: sono state poste nel 2023 dagli stessi professionisti chiamati a progettare la scuola, e riguardavano già tutti i nodi principali — superficie, altezza, standard scolastici, urbanistica, variante, rilievi, parcheggi e palestra. Eravate a conoscenza dei contenuti del Documento di Indirizzo Progettuale, delle FAQ del concorso e delle criticità relative alla Scheda S1? Se sì, da quando ne eravate a conoscenza e quali iniziative avete assunto?

Per il momento restiamo in attesa del certificato di collaudo. Quando sarà disponibile, questo dossier tornerà sull'argomento per completare il confronto tra il progetto originario, le modifiche intervenute e l'opera realizzata.