Proposta · 1 ottobre 2026

Il garage di tutta Atri

Il garage di tutta Atri — una biblioteca degli attrezzi

Stato: raccolta di adesioni. Nessun locale è stato assegnato e nessuna associazione è stata costituita.

Anteprima del mockup del sito: il logo ATRI, il titolo «Non comprarlo. Prendilo in prestito.» e il payoff «Il garage di tutta Atri» su fondo terracotta.
Così potrebbe essere il sito della biblioteca. È un mockup di lavoro, non un servizio attivo: nomi, orari, prezzi e attrezzi sono esempi.

Guarda il mockup del sito →

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Il problema

Se fossi sindaco o granduca di Atri, la prima cosa che farei sarebbe a vantaggio personale.

Quante volte hai comprato un attrezzo per usarlo una volta sola? Il trapano a percussione per quattro buchi. La scala per una sera. La motosega per una potatura. E poi anni di polvere, in garage, a guardarti.

L'idea

Si chiama biblioteca degli attrezzi. Funziona come una biblioteca di libri, ma con i trapani: ti iscrivi, prendi quello che ti serve, lo riporti, lo usa un altro.

Il modello di riferimento è la Belfast Tool Library, in attività dall'ottobre 2019. Le sue regole, come le abbiamo lette il 1 ottobre 2026 sul suo sito: quota annua di 30 sterline (chi non può pagarla paga meno), fino a sei attrezzi per volta, una settimana di prestito, volontari al banco. Ritardo: 2 sterline per attrezzo; pulizia di un attrezzo restituito molto sporco: 5 sterline.

Le regole di Atri le deciderebbe l'associazione che la gestisce; qui usiamo quelle di Belfast come ipotesi di lavoro.

Si parte da te

La prima cosa da fare non costa niente: un appello a tutti con attrezzi impolverati in garage, in cantina, in solaio. Donateli, per metterli in circolo.

Da lì può partire un circolo virtuoso: gli attrezzi vanno rimessi in sesto, quindi serve qualcuno che sappia farlo; servono pezzi di ricambio, e vanno comprati; poi li usa qualcun altro, che ti manderà una benedizione; e un giorno, quando servirà a te, lo ritroverai in biblioteca, senza ricomprarlo. È una speranza, non una previsione: non abbiamo calcolato nessun «indotto».

Dove

L'ipotesi è l'ex falegnameria in via dei Cistercensi, accanto al mercato coperto. Ci risulta di proprietà comunale, ma non abbiamo ancora l'atto che lo conferma. Non sappiamo in che stato sia, se sia agibile, se abbia utenze, se sia già destinata a qualcosa, e a quale piano si potrebbe lavorare (una biblioteca di attrezzi pesanti ha bisogno di un accesso a livello della strada).

Per ora è un'idea, non un progetto. Se il Comune vorrà dirci di più, pubblicheremo la risposta per intero.

Quanto costerebbe

Il conto riguarda la sola biblioteca, nell'ipotesi che il locale sia dato in uso gratuito: non sono compresi affitto, utenze, lavori e pulizie del locale. Se così non fosse, il conto va rifatto. Sono stime di OpenCivTech, non preventivi.

PrudenteBaseAmpio
Attrezzi in dotazione60100150
Di cui donati dai cittadini70%50%40%
Costi per partire1.960 €4.500 €7.700 €
Costi ogni anno1.837 €2.255 €2.750 €
Soci per pareggiare i costi annui (quota 30 €)627692
Soci per pareggiare con quota media di 25 €7491110
Da coprire nel primo anno (con 60 / 100 / 150 soci)1.997 €3.755 €5.950 €
Dal secondo anno, a soci invariati−37 €+745 €+1.750 €

In breve: il primo anno la biblioteca non si regge da sola e servono donazioni o contributi; dal secondo anno si regge sulle quote solo se raggiunge circa 62–92 soci. I margini sono di poche centinaia di euro, e bastano un'assicurazione più cara o meno soci per invertirli: nello scenario Base, se l'assicurazione costa il doppio servono circa 109 soci; con 50 soci invece di 100 il disavanzo annuo è di circa 755 €.

Da dove vengono le cifre

CifraFonte o natura
Quota 30 £ / anno, 6 attrezzi, 1 settimana, ritardo 2 £, pulizia 5 £Belfast Tool Library, pagina «How it works», consultata il 1 ottobre 2026. Usate in euro come ipotesi di lavoro.
Prezzo medio 70 € per attrezzo acquistatoStima OpenCivTech (miscela di attrezzi a mano ed elettrici). Non verificata con preventivi.
Assicurazione 900 € / annoStima OpenCivTech. Non abbiamo un preventivo: non sappiamo quanto costerebbe.
Manutenzione e ricambi 10% del valore degli attrezzi / annoStima OpenCivTech.
Verifiche elettriche, software di prestito 150 € / anno; consumabili 200–400 € / annoStime OpenCivTech.
Allestimento (scaffali, etichette) 500–1.200 €; costituzione dell'associazione 200 €Stime OpenCivTech.
Imprevisti +10% sui costi annui; soci previsti 60 / 100 / 150Ipotesi di lavoro, non previsioni: non esiste una stima di quante persone la userebbero ad Atri.

Cosa può andare storto

  • Assicurazione e responsabilità: chi risponde se qualcuno si fa male con un attrezzo prestato? Va chiarito con un broker prima di aprire. Non sappiamo come lo gestisca Belfast: dal loro sito non risulta.
  • Sicurezza: gli attrezzi elettrici vanno controllati prima di essere prestati; quelli non sicuri non si prestano.
  • I volontari: la biblioteca vive di persone che ci mettono qualche ora; a Belfast si chiede circa 3,5 ore al mese. È il rischio più grande, più dei conti.
  • Il locale: tutto dipende da dove e a quali condizioni; è la parte che oggi sappiamo meno.

Cosa chiediamo

Dirci se la usereste. E cosa tirereste fuori dal garage. Scrivetelo sulla Bacheca di OpenCivTech, lo spazio tra cittadini iscritti (se non lo sei ancora, ti iscrivi qui). Nessun impegno, nessun costo. Se non c'è abbastanza interesse non se ne fa niente, e lo diremo.

Questa è una proposta di OpenCivTech, non del Comune né di un partito. Chi è citato può rispondere: pubblichiamo la replica per intero.

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