Dossier · Lavori pubblici

Il nido di Fontanelle: lavori finiti, servizio ancora da avviare

Il 27 marzo 2026 il cantiere del nuovo asilo nido di Fontanelle era finito. Il 26 giugno il Comune di Atri ha approvato lo stato finale, il 5 novembre ha chiuso i conti: 687.281,41 euro di fondi PNRR spesi su 720.000. Eppure, a settembre, le famiglie e l'opposizione chiedevano ancora una data di apertura, e nei documenti che abbiamo letto non c'è. Ecco che cosa dicono gli atti, un passo alla volta, e che cosa resta senza risposta.

Infografica: finanziamento di 720.000 euro, spesa finale di 687.281,41 euro, economie di 32.718,59 euro, 30 posti previsti e cronologia degli atti da ottobre 2024 a novembre 2026.
Infografica di OpenCivTech con i dati della determina 1123 del 5 novembre 2026.

In breve

Prima e dopo: una scuola per i 3-6 anni, un nido per gli 0-3

A Fontanelle, in via Giuseppe Verdi, c'era la scuola dell'infanzia, per bambini di 3-6 anni. Lo riportano la cronaca locale sull'affidamento dei lavori (Ekuonews, 22 novembre 2024) e Prospettiva Atri (9 settembre 2026). Il progetto PNRR non era una ristrutturazione: prevedeva di demolire l'edificio e di ricostruirne uno nuovo, per un servizio diverso, il nido per la fascia 0-3 anni. I posti previsti sono 30: il dato è riportato dalla stampa locale ed è confermato dal titolare di OpenCivTech; non compare nella determina 1123.

Nel frattempo la scuola dell'infanzia ha cambiato casa. Il sindaco Piergiorgio Ferretti ha confermato il 7 settembre che resta negli ambienti dell'ex scuola primaria: due aule da 48 e 29 metri quadrati per circa 25 bambini, un atrio di 156. E ha spiegato che i locali del nido, finanziati per la fascia 0-3 anni, non possono accoglierla. Secondo il sindaco il nido amplierà l'offerta di Fontanelle dagli 0 ai 10 anni, anche per i Comuni vicini (sintesi della stampa, non citazione testuale).

La storia, atto per atto

Dall'avviso del Ministero all'ultimo atto passano circa due anni e mezzo.

DataAttoChe cosa dice
15/05/2024Avviso pubblico per la candidatura di nuovi progetti (PNRR M4C1I1.1)Richiamato nella determina 1123
05/09/2024Accordo di concessione del finanziamento tra Comune e Ministero dell'Istruzione e del meritoRichiamato nella determina 1123
10/10/2024Delibera di Giunta 78Approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica, 720.000 euro
14/10/2024Delibera di Giunta 82Approva il progetto esecutivo: 514.714,68 euro di lavori (di cui 24.963,08 di sicurezza), 51.471,47 di IVA, 153.813,85 di somme a disposizione
15/10/2024Determina a contrarre 1613Procedura negoziata senza bando (art. 50, c. 1, lett. c, D.Lgs. 36/2023), minor prezzo, 5 operatori invitati
25/10/2024Determina 1678Aggiudicazione: 499.385,45 euro più IVA al 10%
Dicembre 2024Contratto di appalto, rep. 1673La determina 1123 scrive «18/18/2024», data impossibile: il registro L.190 e il Dossier Zero indicano il 18/12/2024
29/01/2025Consegna dei lavoriRichiamata nella determina 1123
07/07/2025Delibera di Giunta 116Perizia di modifica contrattuale non sostanziale (art. 120, c. 7), senza variazione dell'importo contrattuale
03/11/2025Determina 1332Primo stato di avanzamento: 174.262,63 euro più IVA
27/02/2026Determina 202Secondo stato di avanzamento: 127.393,50 euro più IVA
27/03/2026Certificato di ultimazione dei lavoriRichiamato nella determina 1123
26/06/2026Determina 614Stato finale e Certificato di Regolare Esecuzione: certificato di pagamento finale 97.852,23 euro più IVA al 10%
14/09/2026Atto 2026/0001475 (registro)Sub-impegno di 1.313,37 euro a E-Distribuzione per la connessione elettrica del nido
18/09/2026 e 13/10/2026Determine 920 e 1023Liquidazione di una fattura di servizi tecnici di 27.219,57 euro (fattura n. 12 del 03/09/2026)
05/11/2026Determina 1123Approvazione del quadro economico finale

Due date, messe una accanto all'altra, raccontano il lavoro: consegna il 29 gennaio 2025, ultimazione il 27 marzo 2026. Sono quattordici mesi. Il primo stato di avanzamento è stato approvato nove mesi dopo la consegna, il 3 novembre 2025.

I conti: dove sono finiti i 720.000 euro

Il Comune ha pubblicato il quadro economico finale con la determina 1123. Su 720.000 euro, 549.324,00 sono lavori (IVA compresa) e 170.676,00 sono somme a disposizione: spese tecniche, incentivi, allacci, e 32.718,59 euro di economie.

VoceImporto
Lavori a misura e a corpo (base)489.751,60 €
Ribasso offerto (3,13%)−15.329,23 €
Costi della sicurezza (non ribassabili)24.963,08 €
Totale lavori499.385,45 €
IVA sui lavori (10%)49.938,55 €
Totale lavori con IVA549.324,00 €
Incentivi per funzioni tecniche (art. 45)6.176,59 €
Progettazione e direzione lavori (onorario 68.270,00 € più cassa e IVA)86.620,98 €
Coordinamento sicurezza, rilievi e pratiche catastali27.807,72 €
Servizi tecnici geologici (con cassa e IVA)5.002,38 €
Indagini geologiche e geognostiche (con IVA)6.005,22 €
Collaudo statico (con cassa)4.334,15 €
Totale contributo per spese tecniche (B.2)129.770,45 €
Altre voci (contributo ANAC, diritti di segreteria CPI, allacci)2.010,37 €
Economie32.718,59 €
Totale somme a disposizione170.676,00 €
Totale progetto720.000,00 €
di cui a valere sui fondi PNRR687.281,41 €

Abbiamo rifatto le somme: 549.324,00 + 170.676,00 = 720.000,00 euro; 720.000,00 − 32.718,59 = 687.281,41 euro. Tornano.

Tre voci combaciano con dati già pubblici. Progettazione e direzione lavori (68.270,00 € più 4% di cassa = 71.000,80 €), coordinamento della sicurezza (21.707,82 € più 5% = 22.793,21 €) e allacci (1.313,37 €) sono le stesse cifre che compaiono nei dati L.190 di Amministrazione Trasparente e nell'atto 2026/0001475.

Due calcoli nostri, da verificare.

  1. I tre importi dei lavori approvati (174.262,63 + 127.393,50 + 97.852,23 = 399.508,36 euro) sono esattamente l'80% del contratto. Il 20% che manca, 99.877,09 euro, è la cifra che il registro L.190 indica come «somme liquidate». È compatibile con un'anticipazione del 20%, ma nessun atto che abbiamo letto lo dice.
  2. Nel PIAO 2025 risultavano 680.353,37 euro impegnati; la spesa finale è 687.281,41 euro. La differenza, 6.928,04 euro, non è spiegata nei documenti consultati.

Chi ha eseguito i lavori. La determina 1123 non nomina l'impresa. Il registro L.190 indica come affidataria ACOTEC Costruzioni Tecnologiche S.r.l. Eventuali altri soggetti del raggruppamento si potranno stabilire solo con offerta, verbali di gara e contratto, che non abbiamo.

Settembre 2026: le famiglie, il sindaco, l'opposizione

A inizio settembre le mamme di Fontanelle hanno parlato alla stampa. Quello che segue è riportato dai giornali locali e attribuito a chi lo ha detto: questo dossier non lo ha verificato.

Il sindaco (7 e 8 settembre, Ekuonews e Cityrumors Abruzzo): la scuola dell'infanzia, circa 500 metri quadrati per circa 40 bambini tra infanzia e primaria, resta dov'è; il problema, dice, è ora il caldo e riguarda molte scuole, non solo Fontanelle. Il nido partirà con un bando di gestione, che il Comune punta ad affidare già dal prossimo anno; il Comune metterà a disposizione spazi e arredi non coperti dal finanziamento. L'area di cantiere è stata liberata e nuovi giochi arriveranno a breve. Si dichiara disponibile al confronto diretto con i genitori.

Prospettiva Atri, gruppo di minoranza (9 settembre): chiede una data certa per l'avvio del servizio, ricordando che i lavori sono terminati e che mancano arredi e affidamento della gestione. Ricorda una candidatura da 110.000 euro per arredi didattici innovativi, presentata a febbraio 2026, che a suo dire non ha ottenuto finanziamento, e collega i ritardi al disavanzo e al Piano di riequilibrio. Il consigliere Alessandro Graziosi fa parte di quel gruppo ed è anche la fonte di un altro dossier di OpenCivTech (scheda 10): lo diciamo perché chi legge sappia da dove vengono le critiche.

La candidatura per gli arredi. Secondo la nostra lettura della graduatoria pubblicata (da ricontrollare sul documento originale), la riga riferita ad Atri (CUP B34D26003100007, 110.000 euro, presentata il 17 febbraio 2026 in forma singola) non riporta uno stato di ammissione. Dai documenti consultati non è chiaro se sia stata esclusa, non finanziata o ammessa in seguito, né se riguardi solo Fontanelle o anche il nido comunale di via D'Annunzio (CUP B38H22000530006). Il quadro economico del nido non contiene una voce per gli arredi.

Che cosa non compare nei documenti consultati

«Non compare» significa che non l'abbiamo trovato nei documenti e nelle pagine che abbiamo potuto leggere, non che non esista.

Un refuso nella determina

La determina 1123 indica la stipula del contratto «in data 18/18/2024»: una data che non esiste. Il registro L.190 e il Dossier Zero riportano il 18 dicembre 2024. Probabilmente è un refuso, da far correggere o confermare dal Comune.

Che cosa si può chiedere

Otto domande da rivolgere al Comune, per iscritto, con accesso agli atti o accesso civico:

  1. Quando aprirà il nido, con quanti posti, e con quale procedura saranno assegnati?
  2. Quando sarà pubblicato l'avviso di gestione e con quali condizioni?
  3. Quando e con quale spesa saranno forniti gli arredi?
  4. È stata rilasciata l'agibilità? Sono disponibili le certificazioni degli impianti?
  5. Qual è la data di attivazione della fornitura elettrica?
  6. Perché è stata approvata la perizia del 7 luglio 2025 e che cosa modificava?
  7. Qual è la data corretta del contratto di appalto e chi sono le imprese contraenti?
  8. A quale voce del quadro economico si riferisce la fattura di servizi tecnici liquidata nel 2026?

Diritto di replica

Le risposte del Comune e delle persone citate saranno pubblicate per intero, in questa pagina, con la data in cui ci sono pervenute.

Fonti